marzo 2016


Un marziano a Roma cover
Ignazio Marino
Feltrinelli - Dal 31 marzo in libreria

“Sono sempre stato un testardo. E i testardi possono vincere o perdere ma non riescono a galleggiare: emergono o affondano.”

A distanza di pochissimi mesi dal clamoroso epilogo del suo mandato, Ignazio Marino ha scritto la sua verità. Un racconto, duro e senza censure, che rivela le resistenze che ha trovato e svela quelle che alla fine lo hanno eliminato; l’analisi, punto per punto, di una stagione del governo di Roma che voleva marcare un cambiamento assoluto; il ricordo, commosso e grato, di tutti coloro (cittadini e assessori) che hanno partecipato insieme a lui a questa avventura e lo hanno sostenuto fino in fondo. La sua visione di una città che può uscire dalla palude e presentarsi al mondo come grande capitale europea proiettata nel futuro. In un racconto serrato, pieno di dettagli sulla vita e l’amministrazione della capitale, Marino disegna un ritratto esplosivo, ma niente affatto scandalistico, della politica romana e non solo. Forse per la prima volta un sindaco racconta in dettaglio la complessità e l’urgenza delle decisioni quotidiane, la pressione delle influenze dietro le quinte, le difficoltà di far comprendere e accettare il cambiamento, i rapporti di forza, i meccanismi non meritocratici, che ha cercato di cambiare, alla base di tante nomine. Senza paura di fare nomi e cognomi.



Italy(La Nave di Teseo)La femmina nuda
Elena Stancanelli
La nave di Teseo - Dal 31 marzo in libreria

Anna è una donna intelligente, bella, con un lavoro interessante, ma di colpo tutto questo non serve più. Dopo cinque anni la sua storia d’amore con Davide affonda in una palude di tradimenti, bugie, ricatti. E la sua vita va in pezzi. Si trasforma in un’isterica, non dorme, non mangia, fuma e si ubriaca ogni sera per riuscire ad addormentarsi. Compulsivamente inizia a frugare nel telefonino di lui, nelle chat, sui social. Non sa cosa sta cercando, non sa perché lo sta cercando. Per un anno rimarrà prigioniera di quello che lei stessa chiama il regno dell’idiozia, senza riuscire a dirlo a nessuno. Questo racconto è la sua confessione, sotto forma di lettera, a Valentina, la sua più cara amica, che l’ha vista distruggersi sera dopo sera. Anna dice tutto, senza pudore. I dettagli umilianti e ridicoli, l’ossessione, la morbosità. Anna somiglia a tutti noi, che combattiamo questa guerra paradossale che chiamiamo amore. Ogni tanto vinciamo, più spesso perdiamo. L’unica cosa su cui possiamo sempre contare, l’unica capace di indicarci i nostri confini, i nostri bisogni, è il corpo. E sarà al corpo che Anna si aggrapperà per sconfiggere il dolore.

Elena Stancanelli ospite di Repubblica TV



pericoli-piccolo-teatro-cover
Tullio Pericoli
Adelphi - Dal 31 marzo in libreria

Il nuovo, sorprendente gioco di Tullio Pericoli: trentasette “ritratti sonori” di Toni Servillo. Con la collaborazione di Toni Servillo e un testo poetico di Mimmo Borrelli.



Quando-ai-veneziani-crebbe-la-coda-BUR-2016-cover
Andrea Molesini
BUR Ragazzi - Dal 31 marzo in libreria

“Non sfuggì alla luna che la Befana era ubriaca, perché la scopa andava un po’ a zig-zag e di quando in quando faceva un sobbalzo. Così l’astro notturno sorrise, divertito, perché fino ad allora non aveva mai visto una Befana ubriaca. E di fronte a quel sorriso la Befana s’innamorò, perché a Venezia, quando la luna sorride, nessuno le resiste.” Questo testo di Andrea Molesini del 1989 viene oggi riproposto da BUR Ragazzi in una nuova edizione illustrata.



Sermonti Se avessero cover
Vittorio Sermonti
Garzanti - Dal 24 marzo in libreria

“Non contiamo niente, perché ognuno conta purtroppo tutto.”

Una mattina di maggio del 1945 tre (o quattro) partigiani si presentano col mitra sullo stomaco in un villino zona Fiera di Milano alla caccia d’un ufficiale della Repubblica Sociale (o forse di tre), lo scovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato bene o male ai grandi eventi della Storia, si dipanano settant’anni di ricordi di un fratello quindicenne, confusi ma puntigliosi, affidati come sono agli “intermittenti soprusi della memoria”: il nero-sangue e il gelo della guerra, la triste farsa di sognarsi eroe, poi il “passaggio dalla parte del nemico” (iscrizione al PCI), e poi ancora un titubante far parte per se stesso; e il rapporto di reciproca protezione con il padre fascista; e la famiglia “feudale” della strana mamma; ma anche una collana di amori malriposti, le letture, il teatro, la musica, il calcio, gli amici. Testa e cuore però non fanno che tornare a quella mattina di maggio, a quell’ipotesi sospesa, a quell’eccidio mancato.
Così, nel tentativo di fare i conti con i propri fantasmi, Vittorio Sermonti ci regala un libro sconcertante, tracciato nella forma di una lunga canzone d’amore per un tu che ha smascherato molti di quei fantasmi del “narrator narrato”, e gli dà ancora la voglia di vivere: un libro che è anche la cronaca minuziosa di un Paese e di un interminabile dopoguerra, e, spesso mimando pensieri, lessico e voce d’un ragazzino d’antan, ci fa riflettere sulla tragica e ridicola ricerca di noi stessi che ci affligge giorno per giorno, uno per uno: “non contiamo niente, perché ognuno conta purtroppo tutto”. Leggi la rassegna stampa



Carofiglio Passeggeri notturni cover
Gianrico Carofiglio
Einaudi Stile Libero Big - Dal 14 marzo in libreria

“Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: ‘Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos’è la realtà?’ Il maestro gli diede un pugno in faccia.”

Voci che risuonano nell’oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta – trenta scritti di tre pagine ciascuno – rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l’aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell’esistenza con una magistrale economia di parole. Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura.



Germany (Goldmann) – Eine Frage der Würde
Gianrico Carofiglio
Goldmann (Germania)

Con il titolo Eine Frage der Würde, esce in Germania La regola dell’equilibrio, quinto romanzo con protagonista l’avvocato Guerrieri. Il libro è tradotto da Viktoria von Schirach ed è pubblicato da Goldmann. Per l’occasione, dal 15 al 19 marzo Gianrico Carofiglio sarà ospite in molte città tedesche per incontrare i lettori. Leggi la recensione sulla Süddeutsche Zeitung



Sweden (Contempo) – Hela härligheten
Margaret Mazzantini
Contempo (Svezia)

La casa editrice Contempo pubblica Hela härligheten, edizione svedese del romanzo di Margaret Mazzantini Splendore. Il libro è stato tradotto da Pia Lundgren, già traduttrice di Mare al mattino.