marzo 2017


Slovenia (Mladinska) – Sijaj
Margaret Mazzantini
Mladinska (Slovenia)

Dopo Venuto al mondo e Non ti muovere, la casa editrice Mladinska pubblica in Slovenia Splendore, l’ultimo romanzo di Margaret Mazzantini. La traduzione è di Irena Trenc Frelih.



storia-di-artisti-e-di-bastardi
Flavio Caroli
Utet - Dal 31 marzo in libreria

«Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po’ più ricca, la realtà dell’arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera.»

È con queste parole che Flavio Caroli apre Storia di artisti e di bastardi, rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell’arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Keep reading…



Denmark (HR. Ferdinand) – Den kolde sommer
Gianrico Carofiglio
HR. Ferdinand (Danimarca)

L’estate fredda, l’ultimo romanzo di Gianrico Carofiglio, esce in traduzione danese per i tipi di HR. Ferdinand. La traduzione è di Marie Andersen.



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Melania G. Mazzucco

Da sabato 18 marzo, è in edicola con l’Espresso Vita, lo straordinario romanzo di Melania G. Mazzucco, vincitore del premio Strega 2003. Attraverso la storia di Vita e Diamante, imbarcatisi per New York nel 1903, Mazzucco compie un viaggio sulle tracce del proprio nonno paterno, colmando un vuoto inspiegabile nella nostra narrativa sul tema della grande emigrazione italiana fra Ottocento e Novecento. Un romanzo insieme epico e intimo, che parla del nostro passato e di un amore più forte della distanza, della guerra, degli anni.



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Matteo Nucci
Ponte alle Grazie - Dal 2 marzo in libreria

Ai margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un’ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in pic­coli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori ar­caici, essi hanno formato una comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui oggi siamo abituati a vivere.
Già da qualche anno, hanno accolto un uomo in fuga. Lo chiamano tutti «il dottore», perché sembra venuto a offrire le sue cure a chi vive lì.
Accompagnati da racconti di nutrie, di cani, di animali fiabeschi, dai ritmi della natura che si approfondiscono nel cuore della città, conosceremo tutto di questo indimenticabile personaggio, antico e moderno assieme, e apprenderemo di nuovo come solo il dolore possa spingere l’essere umano alla rinascita. Una rinascita che passa per le mani di donne, e attraversa una notte cui è giusto obbedire. Rassegna stampa