Francesca Borri, 1980, studi in relazioni internazionali, dopo una prima esperienza nei Balcani ha lavorato in Medio Oriente, e in particolare in Israele e Palestina, come specialista di diritti umani. Nel 2012 ha deciso di raccontare la battaglia di Aleppo come giornalista freelance, e da allora, i suoi reportage sono stati tradotti in 21 lingue. Cinque anni e 500mila morti dopo, vive ancora tra Siria e Iraq, e nei momenti di tregua, racconta i palestinesi per Yedioth Ahronoth, il principale quotidiano israeliano.
È l’autrice di La guerra dentro (Bompiani 2014), Syrian Dust (Seven Stories Press 2016) e Ma quale Paradiso? (Einaudi, 2017).
Ha vinto il premio giornalistico Letizia Leviti 2017.

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Francesca Borri, Italy 1980, has a background in International Law. After a short experience in the former Yugoslavia, she started working as human rights adviser in the Middle East, especially in Israel and Palestine. She turned to journalism in 2012 to cover the battle for Aleppo, and since then, her dispatches have been translated into 21 languages. Five years and 500,000 casualties later, she still lives in Syria and Iraq, and in between one ceasefire and the next, she writes about the Palestinians for Yedioth Ahronoth, Israel’s main newspaper.
She is the author of La guerra dentro (Bompiani 2014), Syrian Dust (Seven Stories Press 2016) and Ma quale Paradiso? (Einaudi, 2017).
In 2017 she has won the Letizia Leviti Prize for journalism.

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