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Giancarlo De Cataldo
è nato nel 1956 a Taranto. Vive e lavora a Roma come giudice della Corte di Assise d’Appello.
È autore di Romanzo Criminale (2002), che è stato tradotto in inglese, francese, olandese, tedesco e spagnolo e da cui sono stati tratti un film e una serie di successo.
Tra i suoi titoli più recenti: Nelle mani giuste (2007), La forma della paura (2009, con Mimmo Rafele), I traditori (2010), Io sono il Libanese (2012), Suburra (2013, con Carlo Bonini), Nell’ombra e nella luce (2014) e La notte di Roma (2015, con Carlo Bonini).
I suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e raccolte, tra cui Crimini (2005), Crimini italiani (2007), Cocaina (2013, con Massimo Carlotto e Gianrico Carofiglio) e Giochi criminali (2014, con Maurizio De Giovanni, Diego De Silva e Carlo Lucarelli).
È anche autore di saggi (Minima Criminalia; Terroni; L’India, l’elefante e me; In Giustizia; Il maestro, il terrone e il terrorista; Il combattente; Come si scrive una storia nera) e graphic novel (Un sogno turco, disegni di Giuseppe Palumbo; Nero come il cuore; Acidofenico, con Steve Della Casa e Giordano Saviotti).
Ha firmato alcune opere teatrali e diversi soggetti e sceneggiature per il cinema (Romanzo Criminale; Noi credevamo; Il padre e lo straniero; Suburra; Il permesso) e per la televisione (Il giudice Borsellino; Il giudice Mastrangelo; Crimini, Romanzo criminale; Dove eravamo rimasti?). Le sceneggiature di Romanzo criminale (il film) e Noi credevamo gli sono valse due David di Donatello. Con la sceneggiatura de Il permesso ha vinto il Premio Ennio Flaiano.
È stato uno dei giudici del talent show per scrittori Masterpiece, trasmesso da Rai3 nel 2013.
Collabora al quotidiano la Repubblica e al settimanale l’Espresso.

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Giancarlo De Cataldo
was born in Taranto in 1956. He lives and works in Rome where he’s a judge of the First Appeal Assizes Court. He has been judge in many important and well-known cases, dealing with Mafia, murder, terrorism.
His most famous novel is Romanzo Criminale (2002), that became a movie directed by Michele Placido and an equally successful TV series, directed by Stefano Sollima (also director of TV series Gomorra, based on Roberto Saviano’s novel). The series was broadcast by Channel 4 in UK. The english translation of the novel was published in 2015 by Corvus Publishing.
Three of his short stories are translated in the anthologies Italian crime (Bitter Lemon Press), Cocaine and Judges (MacLehose Press). His novel The father and the foreigner is published by Europa Editions. He wrote many crime and historical novels and essays, including two books based on his more than 30-years experience as a criminal judge.
He also wrote short stories, graphic novels, and scripts for cinema and TV networks. His scripts for Romanzo Criminale (the movie) and Noi credevamo won the David di Donatello awards. The script of his latest movie Il permesso won the Ennio Flaiano Award.
His novel Suburra, co-written with the journalist Carlo Bonini, has been adapted for cinema by director Stefano Sollima and it is available worldwide on Netflix. When in december 2014 the case of Mafia Capitale burst out in Rome, they said the novel was kind of an anticipation of that big inquiry. He is story-editor of the Netflix TV series based on Suburra (to be released in autumn 2017). Suburra and his latest novel La notte di Roma are going to be published in english by Europa Editions (summer 2017).
He also writes for the theatre and he contributes to newspapers such as la Repubblica and l’Espresso.

 

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