Sergio Luzzatto

Sergio Luzzatto
è nato a Genova e ha studiato storia a Pisa, Parigi, New York. Vive fra Ginevra, dove abita con la moglie e i tre figli, e Torino, dove insegna all’università. I suoi libri maggiori riguardano la storia francese del Sette-Ottocento e la storia italiana del Novecento. Ha scritto L’autunno della Rivoluzione (1994), Il corpo del duce (1998), Il Terrore ricordato (2000), Padre Pio (2007), Bonbon Robespierre (2009), La mummia della repubblica (2011), Partigia (2013), I bambini di Moshe (2018). È autore di due pamphlet di intervento civile: La crisi dell’antifascismo (2004) e Il crocifisso di Stato (2011). Ha inoltre curato, con Victoria de Grazia, i due volumi del Dizionario del fascismo (2002-03) e, con Gabriele Pedullà, i tre volumi dell’Atlante della letteratura italiana (2010-12). È autore di quattro raccolte: Sangue d’Italia (2008), I popoli felici non hanno storia (2009), Presente storico (2012), Una febbre del mondo (2016).

Suoi libri sono tradotti in inglese, francese, tedesco, giapponese. Con Il corpo del duce è stato finalista al premio Viareggio 1999, con Padre Pio finalista al premio Viareggio 2008, con Bonbon Robespierre ha vinto il premio Bari 2009, con la traduzione americana del libro su Padre Pio ha vinto nel 2011 il Cundill Prize, massimo riconoscimento mondiale per un libro di storia.

Dopo avere scritto a lungo per il Corriere della Sera, da diversi anni collabora al supplemento domenicale del Sole 24 Ore.

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Sergio Luzzatto
was born in Genova and studied History in Pisa, Paris, and New York. He lives between Turin, where he teaches at the University, and Geneva, where his wife and three children live. His major works are about Eighteenth and Nineteenth-century French history and Twentieth-century Italian history. He is the author of L’autunno della Rivoluzione (1994), Il corpo del duce (The Body of Il Duce: Mussolini’s Corpse and the Fortunes of Italy, 1998), Il Terrore ricordato (2000), Padre Pio (Padre Pio: Miracles and Politics in a Secular Age, 2007), Bonbon Robespierre (2009), La mummia della repubblica (2011), Partigia (Primo Levi’s Resistance. Rebels and Collaborators in Occupied Italy, 2013) and I bambini di Moshe (2018) and of two pamphlets about civil engagement: La crisi dell’antifascismo (2004) e Il crocifisso di Stato (2011). He also edited the two-volume Dizionario del fascismo (2002-03, together with Victoria de Grazia), and the three-volume Atlante della letteratura italiana (2010-12, with Gabriele Pedullà) and he’s the author of four collections: Sangue d’Italia (2008), I popoli felici non hanno storia (2009), Presente storico (2012), Una febbre del mondo (2016).

His books have been translated into English, French, German, and Japanese. He was shortlisted for the Premio Viareggio in 1999 (Il corpo del duce) and 2008 (Padre Pio), while in 2009 he won the Premio Bari for Bonbon Robespierre and in 2011 he was awarded the prestigious Cundill Prize for the American edition of his book about Padre Pio.

He wrote for the Corriere della Sera for many years and he is now a regular contributor to the Sole 24 Ore Sunday supplement.

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