Sergio Luzzatto

Sergio Luzzatto
è nato a Genova nel 1963 e ha studiato storia a Pisa, Parigi, New York. Vive fra Ginevra, dove abita con la moglie e i tre figli, e Torino, dove insegna all’università. I suoi libri maggiori riguardano la storia francese del Sette-Ottocento e la storia italiana del Novecento. Con Einaudi ha pubblicato L’autunno della Rivoluzione (1994), Il corpo del duce (1998), Il Terrore ricordato (2000), Padre Pio (2007), Bonbon Robespierre (2009), La mummia della repubblica (2011). È autore di due pamphlet di intervento civile: La crisi dell’antifascismo (2004) e Il crocifisso di Stato (2011). Ha inoltre curato, con Victoria de Grazia, i due volumi del Dizionario del fascismo (2002-03) e, con Gabriele Pedullà, i tre volumi dell’Atlante della letteratura italiana (2010-12). Il suo lavoro più recente, edito da Mondadori, è Partigia (2013), saggio sull’esperienza di Primo Levi nella Resistenza italiana.

Suoi libri sono tradotti in inglese, francese, tedesco, giapponese.  Con  Il corpo del duce è stato finalista al premio Viareggio 1999, con Padre Pio finalista al premio Viareggio 2008, con Bonbon Robespierre ha vinto il premio Bari 2009, con la traduzione americana del libro su padre Pio ha vinto nel 2011 il Cundill Prize, massimo riconoscimento mondiale per un libro di storia.

Dopo avere scritto a lungo per il Corriere della Sera, da diversi anni collabora al supplemento domenicale del Sole 24 Ore. Suoi interventi giornalistici sono raccolti in tre volumi pubblicati da manifestolibri: Sangue d’Italia (2008), I popoli felici non hanno storia (2009), Presente storico (2012).

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Sergio Luzzatto
was born in Genova in 1963 and studied History in Pisa, Paris, and New York. He lives between Turin, where he teaches at the University, and Geneva, where his wife and three children live. His major works are about Eighteenth and Nineteenth-century French history and Twentieth-century Italian history. He is the author of L’autunno della Rivoluzione (1994), Il corpo del duce (1998), Il Terrore ricordato (2000), Padre Pio (2007), Bonbon Robespierre (2009), La mummia della repubblica (2011), and of two pamphlets about civil engagement: La crisi dell’antifascismo (2004) e Il crocifisso di Stato (2011). He also edited the two-volume Dizionario del fascismo (2002-03, together with Victoria de Grazia), and the three-volume Atlante della letteratura italiana (2010-12, with Gabriele Pedullà). His latest work Partigia (2013) is an essay on Primo Levi’s experience as a partisan of the Italian Resistance movement.

His books have been translated into English, French, German, and Japanese. He was shortlisted for the Premio Viareggio in 1999 (Il corpo del duce) and 2008 (Padre Pio), while in 2009 he won the Premio Bari for Bonbon Robespierre and in 2011 he was awarded the prestigious Cundill Prize for the American edition of his book about Padre Pio (Padre Pio: Miracles and Politics in a Secular Age).

He wrote for the Corriere della Sera for many years and he is now a regular contributor to the Sole 24 Ore Sunday supplement. His articles have been collected in three volumes: Sangue d’Italia (2008), I popoli felici non hanno storia (2009), Presente storico (2012).

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