Ilaria D’Amico, Antonio D’Orrico e Beppe Severgnini presentano a Milano il nuovo romanzo di Giuseppe Di Piazza Un uomo molto cattivo (Bompiani 2013). Letture di Eva Riccobono. L’incontro è in programma giovedì 9 maggio, ore 18.30, alla Sala Montanelli (via Solferino 26/A).

Giuseppe Di Piazza, Un uomo molto cattivoUn uomo molto cattivo è un noir metropolitano che si svolge tutto in sette giorni, tra Milano, Ginevra, Barcellona, e una Sicilia lontana ma protagonista. All’improvviso nell’esistenza di  Sari De Luca – un cinquantenne di successo, alla guida del più importante gruppo editoriale italiano – qualcosa irrompe a devastare la sua vita privata divisa tra una seconda moglie ormai in disparte e una giovane amante, Valeria, per cui ha perduto la testa. È proprio Valeria che, durante un viaggio di lavoro a Barcellona, viene rapita. Il sequestro è stato ordinato da un boss mafioso, Mommo Spadaro, che ha deciso in questo modo di mettere alla prova il manager, per capire se può fidarsi di lui e del suo sangue. Sari De Luca, nato e cresciuto a Milano, è infatti l’ultimo discendente di un’importante famiglia mafiosa palermitana, pressoché estinta, con la quale non ha mai avuto rapporti. Ma oggi quei fili sottili si riannodano nella sua vita, trasformandosi in un cappio.
Accetterà Sari, per salvare Valeria, di stare al gioco della mafia? Un gioco enorme che mette insieme affari locali con una rete di relazioni internazionali, impianti eolici siciliani e banche svizzere, scorie radioattive e imprenditoria milanese.  E se mai dovesse accettare, con quali conseguenze per la sua vita e per quella della ragazza? Le decisioni che prenderà avranno un prezzo altissimo, che Sari dovrà pagare in una sola settimana.  I sette giorni in cui si svolge Un uomo molto cattivo, un noir senza respiro dell’autore de I quattro canti di Palermo, dove mafia, potere e geografie sentimentali stringono un patto con il lettore fin dal folgorante inizio.

Giuseppe Di Piazza ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1979 al quotidiano L’Ora di Palermo. Ha diretto il settimanale Sette, il mensile Sette Green, l’agenzia Agre il mensile Max. Lavora al Corriere della Sera, insegna all’università Iulm e nel 2011 ha esordito come fotografo con la mostra Io non sono padano. Il suo primo romanzo è stato I quattro canti di Palermo (2012).

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